venerdì 31 ottobre 2008

l'éther - pour Mauro


crois-tu au hasard?
absolument pas
crois-tu aux sortilèges?
absolument oui
dit-elle



me regardant
d'un air narquois
moqueur

mon coeur
en a horreur
ni hasard
ni sortilèges

je crois
en une étoile
branchée
a son gré
dans l'éther

vieillesse-jeunesse - pour Yehuda


la présence
des plus
cachés parcours
de ses instincts
lui fait défaut


non pas une négation
non pas un échec
une simple evidence

cette absence
est l'essence
de la vieillesse

oh! jeunesse
please, reviens

giovedì 30 ottobre 2008

récompense - pour jean Luc


fais-moi donc
une farce en guise
de récompense
pour toutes
les anecdotes
racontées
sur mon passé

elles te font rire
j'suis sure
et t'en souvenir

je te vois
sourire
en douce
et qui sait
en douter

qu'il ne te plaise
je continuerai
à te raconter
à l'aise
et à mon gré
un tas de faits
auxquels t'as
aussi participé

j'attendrais
avec impatience
ma récompense

martedì 28 ottobre 2008

les gens de la nuit -photo Dominique Landau



les gens de la nuit
sont insondables
comme des puits




semblables
à des manequins
de frissons vetus
ou
des sentiers perdus

que fais-tu ici
toute seule dans les rues
de nuit?

je les suis

lunedì 27 ottobre 2008

questo é per le domeniche


trasgredire
suprema
interdizione
rinnegare
annegare
che altro ancora
non so niente



sono come impazzita
matta da legare
vorrei sparire
poi apparire
altrove
dove
non lo so
non farmi
nessuna domanda
niente zelo
taci
lasciami
in pace

bianco
nero
zero

domenica 26 ottobre 2008

domenica meno zero




oggi
un zero
meno zero
domani
vedremo---

menzogne




fatta a pezzi
dalla sfiducia



un cereo disagio
la sprofonda
nella parte buia
del suo spirito

chissà
la chiaroveggenza
della sua ragione
e su lucida immaginazione
-spero non effimeri-
avranno il potere
di distruggere
l'evidenza
della malvagità
uscita
come
un ruggito muto
dal profondo
vuoto
di questa umanità
non più umana

involucro
di menzogne

sabato 25 ottobre 2008

fragments de la chanson Escale chantée par Edith Piaf...souvenirs du Mexique - Tulum...



Le ciel est bleu
la mer est verte


Laisse un peu la fenêtre ouverte
..............................
Le flot qui roule à l'horizon
Me fait penser à un garçon
Qui ne croyait ni Dieu ni diable.
...............................
L'air sentait la sueur et l'alcool
Il ne portait pas de faux-col
Mais un douteux foulard de soie
En entrant je n'ai vu que lui
Et mon coeur en fut ébloui
..............................
Le ciel est bleu, la mer est verte
Laisse un peu la fenêtre ouverte.
................................
Il me prit la main sans un mot
Et m'entraîna ................
Tout simplement d'un geste tendre
Ce n'était pas un compliqué
............................
Je n'ai pas cherché à comprendre
.............................
Il m'écrasait tout contre lui
Je t'aime
.............................
Le ciel est bleu, la mer est verte
Laisse un peu la fenêtre ouverte.
.............................
Son baiser me brûle toujours
Est-ce là ce qu'on dit l'amour
...............................
Le ciel est bas, la mer est grise
Ferme la fenêtre à la brise.
----------------------------

en mémoire de Pablo

non lo credo


una nera velatura
copriva il cielo
la sua anima
era grigia
colore
non colore


vedeva
scorrere
davanti ai
suoi occhi
uno schermo
che andava
su e giù
su esistenza
sempre
piena d'immagini

ora
vuota come l'oblio

non lo credo

venerdì 24 ottobre 2008

ieri



senti come sussurra il tempo
e come
eri
non sei più
come eri
ieri
l'altro ieri
ancoooora

hai vissuto
tanti ieri

dove stanno ora
quelli ieri

stanno dentro
degli ieeeeri

giovedì 23 ottobre 2008


chi
dalla terra di nessuno
con solchi profondi
passi rumorosi


ruppe il silenzio
di maniera bestiale
e
ci fa
perdere le staffe

da dove viene
di la lontano
troppo...

mercoledì 22 ottobre 2008

cervelli di topi




in Inghilterra sono
riusciti a impiantare
cervelli di topi
a un robot




perché non prendere tutti
i topi giganti *
sciolti
nel mondo
sono tanti
troppi
vicini e lontano
rosicandoci
masticandoci
come se niente fosse

si dovrebbe
impiantare
loro
cervelli umani

converrebbe
-----------------

* per chi non capisce: = politici

nascondersi


il vento
il freddo
una crepa
che spacca
il tempo



nascondersi
dietro
una metafora
troppo facile

dove vivere
con questa
bizzarra sensazione
di non esserci

unico posto

la soglia
del sonno

lunedì 20 ottobre 2008

luna piena


luna piena
piena luce
sembra l'alba
alba di
un nuovo amore

quando mai...

aspetta - immagine Dominique Landau



aspetta
per partire in quarta
aspetta
per avere
un vivace battibecco
con chicchessia




aspetta
per trovare
la parola giusta
da dire
aspetta
per muoverti
in senso giusto
aspetta
per inventarti
una più bella idea
aspetta
per inventarti
un quadro
mai dipinto
aspetta per tornare
alla ribalta

ancora una volta

domenica 19 ottobre 2008

ore piccole


occhi ben aperti
fino alle ore piccole
no, non c'era discoteca
secoli fa...
e non stavo su di giri
ma sotto le lenzuola



nascosta dai miei
genitori leggevo
leggevo leggevo
con l'aiuto di una
lampadina

ora continuo
a leggere
e leggere
poi cado
in dormiveglia
occhiali
sul naso
e luce accesa

sabato 18 ottobre 2008

addio solitudine


solitudine
sei una spina nel fianco
adesso basta
hai preso una cantonata
volevi farmi affondare


eh, no
stasera
ti pianto in asso
addiooooooooooooo

venerdì 17 ottobre 2008

ultimi anni 40 - Ipanema


ho sfiorato
tante volte
l'imprudenza
e
per quei anni
lontani
addirittura
l'impudenza!


faccio retromarcia
nella mia memoria
ricordo
il giorno
che ho dovuto
scegliere
fra ridere
a crepapelle
o avere
il pianto in gola

ero andata
in spiaggia
col bikini

la prima a farlo

orrore
una donna
quasi nuda
sulla spiaggia
a Rio de Janeiro

comincio
a sentire
occhi stupiti
e stupidi
insieme a un
strano silenzio
intorno a me

sono rimasta sola
spariti amici
e tutti quanti

la vergogna
della famiglia

adesso
come la mettiamo

stacca




è del tutto folle
questo andirivieni
di una vita
molte volte
assai mordace



e per di più
a ritmo
serrato
che mi sembra
una eternità

stacca

o la va o la spacca


parlare
scrivere
a fin di bene
oggi giorno

mi fa ridere
triste
pungente
umorismo

invece di tanto
reclamare
!$:&=%:$£(:)/%"£"^
perché non agire
così
o la va
o la spacca

da escogitare

giovedì 16 ottobre 2008

Tamara - foto Dominique Landau




nostro fischio
un breve
rintocco
sommesso
un gioioso
approccio


un tenero
bacio
un sottile
profumo
una leggiadra
visione
un sorriso
felice

la mia nipote





vita ingarbugliata
ma non deliberata





forse
ostacoli
da me stessa
provocati
chissà
smisurata
impulsività
spavalderia
da trarmi
in inganno

comunque
mai un fiume
di lacrime
solo risate
su me stessa
invece
di rimuginare
sui miei sbagli
e non stare
alla mercé
dei pentimenti

semmai
qualche pensiero
a logorarmi
una giornata

una

mercoledì 15 ottobre 2008


prima di prendere
un'altra caustica
batosta
girò i tacchi
e se ne andò

ironia si
sarcasmo no

martedì 14 ottobre 2008

dia 10 de abril




que dia maravilhoso,
voce nos meus braços
na tua primeira
hora de vida




vida
con algun sustos
enormes alegrias
tanto amor
o teu tao meigo
-a forza dos timidos-
complicidade
absoluta felicidade
solidaridade
lembra das tuas moedas ?

amizade com A

jamais esqueci
o que escutei
voce dizer
à Lella
um dia no Rio
" è minha mae
mas tambem
minha melhor amiga"

anos depois
a vida me foi enemiga
e gritei
vade retro
retrocedi diabo de vida

agora digo
vai em frente
vida que anos atras
tinha virado enemiga

vida seràs outra vez
amiga...

lunedì 13 ottobre 2008

Miguel Salas Anzures y su revista.



La revista fue fundada en 1953 por la misma persona que años después fundaría el Museo de Arte Moderno de la ciudad de México, Miguel Salas Anzures.


Por más de una década Miguel Salas Anzures fue motor y orientador de Artes de México.

Después de su muerte en 1966 la publicación tuvo varias épocas, pasó por manos diferentes pero siempre conservando una fuerte fascinación en su público.

La línea editorial de Artes de México, siempre se basò en reconocer al arte sin etiquetarlo como mayor o menor, simplemente destacarlo como de diferente naturaleza; entender esa naturaleza de las artesanías sin despreciarlas fue parte de la labor de Miguel Salas Anzures.

Sin ninguna censura, él siempre buscò un ángulo nuevo a partir del cual observar, invitar a redescubrir lugares, en el caso de las relaciones culturales con otros países, exponer imágenes compartidas y fascinaciones mutuas. En todos los temas que exploraba las paginas se convertian en un detonador de pasiones, en una dimensión irremplazable de la vida.

io ?



devi ficcanasare
nella tua memoria
credo che
cominci
a perdere colpi

hai un sguardo
troppo trasognato
trasali
a qualsiasi
suono
telefono
citofono

l 'autocontrollo
non é mai stato
il tuo motto
nonostante
in questo stesso
istante
cerca
di travolgere
i tuoi pensieri
e lanciare
nella spazzatura
questa brutta piega
che sembri aver preso

io?

domenica 12 ottobre 2008

what we must do - Bertand Russell


We want to stand upon our own feet and look fair and square at the world -- its good facts, its bad facts, its beauties, and its ugliness; see the world as it is and be not afraid of it. Conquer the world by intelligence and not merely by being slavishly subdued by the terror that comes from it. . We ought to stand up and look the world frankly in the face. We ought to make the best we can of the world, and if it is not so good as we wish, after all it will still be better than what these others have made of it in all these ages. A good world needs knowledge, kindliness, and courage. It needs a fearless outlook and a free intelligence. It needs hope for the future, not looking back all the time toward a past that is dead, which we trust will be far surpassed by the future that our intelligence can create.



si era
scrollato di dosso
molte vite
ci ha messo tutti
fuori strada
con la sua megalomania
meglio essere colta
dell'amnesia
per non ricordare
e della sordità
per non
non sentire
le sue bugie

la sa lunga

sabato 11 ottobre 2008

sempre lui


parlava
così in fretta
che univa
le parole
di un modo
piuttosto
stonato
da farlo
perdere


i pensieri
troppo
permeati
di viaggi
avventure
ribellioni
selvagge

varie

sapeva...

raccontava
infervorato
e suoi occhi
lanciavano
fiamme
verdiazzurri


mi ama...
ora suoi occhi
sono turchese

venerdì 10 ottobre 2008

giostra



decisione
un po' troppo
avventata



voler scoprire
quando accadrà
l'ultimo giro
di giostra

la nostra

giovedì 9 ottobre 2008

farla franca



ci sto
non ci sto
e tu
non lo so
io nemmeno
non so
ma che farò
se non lo so


niente
tutto
e tu
pure io
solo so
che non ci sto
allora
che fare

farla franca

mercoledì 8 ottobre 2008

liberate



liberate
dalle illusioni
dei sogni
un atto di sfida
una bravata




nessuna
pietà
devi
vincere
quest'impacci

la vita
deve
arrendersi
fronte a te
tu
a testa alta

alticcia

martedì 7 ottobre 2008

L'étranger -Charles Baudelaire - fragments


Qui aimes-tu le mieux, homme énigmatique, dis?
..............................
Ta patrie?
J'ignore sous quelle latitude elle est
située


La beauté?
Je l'aimerais volontiers, déesse et
immortelle

L'or?
je le hais..
...............................
Eh! qu'aimes-tu donc, extraordinaire
étranger?
J'aime les nuages... les nuages qui
passent... là-bas... là-bas... les merveilleux
nuages!

Mario Pedrosa


Mário Pedrosa, defensor de que a arte e a política são as duas formas mais elevadas da expressão humana, propunha, conseqüentemente, que a única postura que se possa ter diante delas é a do engajamento militante e crítico como homem, mas advogando sempre a plena liberdade da produção artística. .

Exilado no Chile fundou em Santiago do Chile o Museu da Solidariedade, um dos mais importantes do país. O acervo, de mais de cinco mil obras de arte, foram doadas graças ao prestigio pessoal de Mário Pedrosa no mundo artístico internacional.

Seus escritos e suas reflexões sobre arte e estética o tornam um dos grandes pensadores brasileiros e orientam até hoje muitos artistas de vanguarda no Brasil. A premissa de que a arte tem um potencial libertário e revolucionário em si própria e não como propaganda se alastrou em seus escritos no jornal Vanguarda Socialista – Pedrosa era “homem múltiplo”, como bem disse Aracy Amaral.

lunedì 6 ottobre 2008

In Memoriam - Fragments de la chanson "Ma Liberté"- Georges Moustaki






"Ma liberté
Longtemps je t'ai gardé
Comme une perle rare



Ma liberté
C'est toi qui m'as aidé
A larguer les amarres
Pour aller n'importe ou
Pour aller jusqu'au bout
........................

Ma liberté
Devant tes volontés
Mon ame était soumise
Ma liberté
Je t'avais tout donné
Ma dernière chemise
Et combien j'ai souffert
Pour pouvoir satisfaire
Toutes tes exigences
........................
Pour gagner ta confiance

Ma liberté
Tu as su désarmer
Toutes mes habitudes
Ma liberté
Toi qui m'a fait aimer
Meme la solitude
.......................

Ma liberté...."

domenica 5 ottobre 2008

Mr.Le Président - Serge Reggiani - Paroles de Boris Vian

CONTRE TOUTES LES GUERRES

Monsieur le Président
Je vous fais une lettre
Que vous lirez peut-être
Si vous avez le temps
Je viens de recevoir
Mes papiers militaires
Pour partir à la guerre



Monsieur le Président
Je ne veux pas la faire
Je ne suis pas sur terre
Pour tuer des pauvres gens
C'est pas pour vous fâcher
Il faut que je vous dise
Ma décision est prise
Je m'en vais déserter

Depuis que je suis né
J'ai vu mourir mon père
J'ai vu partir mes frères
Et pleurer mes enfants
Ma mère a tant souffert
Elle est dedans sa tombe
Et se moque des bombes
Et se moque des vers
Quand j'étais prisonnier
On m'a volé ma femme
On m'a volé mon âme
Et tout mon cher passé
Demain de bon matin
Je fermerai ma porte
Au nez des années mortes
J'irai sur les chemins

Je mendierai ma vie
Sur les routes de France
De Bretagne en Provence
Et je dirai aux gens:
Refusez d'obéir
Refusez de la faire
N'allez pas à la guerre
Refusez de partir
S'il faut donner son sang
Allez donner le vôtre
Vous êtes bon apôtre
Monsieur le Président
Si vous me poursuivez
Prévenez vos gendarmes
Que je n'aurai pas d'armes
Et qu'ils pourront tirer

sabato 4 ottobre 2008

fragments d'une chanson de Leo Ferré: "Les Anarchistes"



pour les enfants de ce monde infame
pour tous ceux qui disent NON au monde d'aujourd'hui, ce monde chaque jour plus tragique


Guerres famines injustices
...peut-etre une réponse...






"Ils ont tout ramassé
Des beignes et des pavés
Ils ont gueulé si fort
Qu'ils peuv'nt gueuler encore
Ils ont le coeur devant
Et leurs rêves au mitan
Et puis l'âme toute rongée
Par des foutues idées

Y'en a pas un sur cent et pourtant ils existent
Et s'il faut commencer par les coups d'pied au cul
Faudrait pas oublier qu'ça descend dans la rue
Les anarchistes


Ils ont un drapeau noir
En berne sur l'Espoir
Et la mélancolie
Pour traîner dans la vie
Des couteaux pour trancher
Le pain de l'Amitié
Et des armes rouillées
Pour ne pas oublier

Qu'y'en a pas un sur cent et pourtant ils existent
Et qu'ils se tiennent bien le bras dessus bras dessous
Joyeux, et c'est pour ça qu'ils sont toujours debout
Les anarchistes"

venerdì 3 ottobre 2008

inutile domanda



scatenante
malore
rabbia
che stordisce
davanti
a questo mondo



intrecciato
di parole
e promesse
vane
dove andremo
a finire
difficile risposta

inutile domanda

autunno







arrivato
all'orlo
dell'inverno
orto
quasi
morto

autunno
foglie
color
rame
oro
ancora
tutto
bello
nonostante
il vento
con suo rumore
sardonico
che mi sferza
la mente
tutto il tempo

sconfiggerlo

giovedì 2 ottobre 2008

pour mon frère - "Le Métèque" de Georges Moustaki





Avec ma gueule de métèque
De juif errant, de pâtre grec






Avec mes yeux tout délavés
Qui me donnent un air de rêver
Moi qui ne rêve plus souvent

Avec mes mains de maraudeur
De musicien et de rôdeur
Qui ont pillé tant de jardins
Avec ma bouche qui a bu
Qui a embrassé et mordu
Sans jamais assouvir sa faim

Avec ma gueule de métèque
De juif errant, de pâtre grec
De voleur et de vagabond
Avec ma peau qui s'est frottée
Au soleil de tous les étés
Et tout ce qui portait jupon
Avec mon cœur qui a su faire
Souffrir autant qu'il a souffert
Sans pour cela faire d'histoires
Avec mon âme qui n'a plus
La moindre chance de salut
Pour éviter le purgatoire

Avec ma gueule de métèque
De juif errant, de pâtre grec



Je viendrai ma douce captive
Mon âme sœur, ma source vive
Je viendrai boire tes vingt ans
Et je serai prince de sang
Rêveur ou bien adolescent
Comme il te plaira de choisir
Et nous ferons de chaque jour
Toute une éternité d'amour
Que nous vivrons à en mourir
Et nous ferons de chaque jour
Toute une éternité d'amour
Que nous vivrons à en mourir