lunedì 25 maggio 2009

Camille Pissarro - Lettera al figlio Lucien


My dear Lucien,
...Remember that I have the temperament of a peasant,
I am melancholy, harsh and savage in my works,
it is only in the long run that I can expect to please,

and then only those who have a grain of indulgence;
but the eye of the passerby is too hasty and sees only the surface.
Whoever is in a hurry will not stop for me.
..........................................
There is not more time for amusements,
you are right, education is what is necessary.
See, then, how stupid the bourgeoisie,
the real bourgeoisie have become, step by step they go lower and lower,
in a word they are losing all notion of beauty,
they are mistaken about everything.
Where there is something to admire
they shout it down,
they disapprove!
Where there are stupid sentimentalities
from which you want to turn with disgust,
they jump with joy or swoon.
Everything they have admired for the last fifty years
is now forgotten, old-fashioned, ridiculous.[...]
They are like the falling,
rolling rock which we must ceaselessly roll back in order to escape being crushed.
-------------------------------------------------------------------------------------


Jacob Camille Pissarro (Saint Thomas, 10 luglio 1830 – Parigi, 13 novembre 1903) è stato un pittore francese, tra i maggiori esponenti dell'Impressionismo. Nacque nelle Antille danesi, da famiglia ebrea.

Nel 1861 diventa amico di Paul Cézanne e Guillaumin. Nel 1861 e nel 1863 viene rifiutato al Salon; per questo decide di esporre al Salon des Refusés.

Come molti altri pittori, è un assiduo frequentatore del Café Guerbois, il locale di Batignolles dove si tengono accese discussioni sull'arte.

La sua pittura è impressionista, nel senso che egli sente la mobilità della luce e degli effetti cromatici. Sebbene dipinga en plein air, medita e studia a lungo, organizzando gli oggetti rappresentati così da dar loro, pur senza contorni definiti, una solidità che influenzerà lo stesso Cézanne.

Per il suo carattere aperto e conciliante, il suo aspetto simile ad un profeta con la lunga barba bianca, e gli incoraggiamenti che sapeva infondere nei giovani artisti (fu lui, infatti, a scoprire il genio di Van Gogh), venne visto da tutti gli impressionisti come l'anima che seppe mantenere unito il gruppo per tanti anni.

3 commenti:

rosso ha detto...

Me encantan estas
semblanzas de artistas
que estas haciendo
desde tu posición
implicada también
en un proceso
creativo.
O sea desde el
interior de un
sentimiento
equivalente.
Un abrazo fuerte.

Conceição Duarte ha detto...

Minha doce amiga, você é muito gentil.. Adorei que tivesse vindo no meu blog! Sua visita é ilustríssima! Concordo com as coisas que diz tanto por aqui, sobre a educação, e a pintura dessa gente que não encontramos mais. O bom ficará sempre dentro de nossas lembranças.

Um beijo muito grande, boa semana para você!, CON

Blog do Beagle ha detto...

Lindas postagens, variadas e ricas de informaç]ao. Elza